20 novembre 2008

CORTE DEI CONTI

... con riferimento al principale interrogativo posto dal Comune, va affermato che non appare giustificato che l’Ente, sulla base di quanto disposto dalla citata Legge n.16 del 1974, deliberi in via autonoma e generalizzata l’estinzione di rapporti perpetui e personali, cui è collegata la titolarità dell’Ente relativamente a canoni e livelli e posti a carico di cittadini titolari di diritti reali.
... Va ricordato che i canoni ed i livelli, di che trattasi, in genere nell’Italia meridionale derivano dalla allodiazione di antiche proprietà collettive che, come tali, godono della imprescrittibilità nonché della inalienabilità e della inusucapibilità. Il Comune, in quanto rappresentante della comunità e referente di tali antiche proprietà collettive, o meglio di quanto rimane di esse dal punto di vista pubblicistico, è titolare di censi, livelli, canoni o altre prestazioni similari, indipendentemente dalla esistenza o meno del titolo di proprietà in testa al comune del singolo immobile.
... Il che non toglie che sia avvertita l’esigenza che l’Ente richiedente [...] provveda ad una ricognizione delle singole diverse posizioni relativamente alle quali risulti titolare di canoni, censilivelli o altre pretese del genere, al fine della riscossione degli stessi.

Condanna per danno erariale - mancata riscossione dei canoni di occupazione su terre civiche. 

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