3 ottobre 2017

NUORO, 12/13 OTTOBRE 2017: CONVEGNO USI CIVICI

Locandina (clicca per ingrandire)
Il Centro Studi della Sardegna sulle Terre Civiche organizza ed invita al 3° Seminario di studio sul tema: "Le terre civiche: le politiche e il territorio", che si terrà a Nuoro, presso l'Auditorium Giovanni Lilliu, nei giorni 12 e 13 ottobre 2017.

12 giugno 2017

Accertamento di demanialità - Commissario agli Usi Civici di TRENTO


Il Commissario agli Usi Civici di Trento, nella persona del Commissario Aggiunto dott. Marco La Ganga, con sentenza n. 1 del 11.01.2017 depositata il 17.02.2017, ha accertato la proprietà in capo alle singole Comunità degli abitanti di Baselga, Faida, Miola, Montagnaga, Ricaldo, Rizzolaga, Sternigo, Tressilla, Vigo, Lases e Lona, insediate nelle omonime Frazioni dei Comuni amministrativi di Baselga di Piné e Lona-Lases. Oggetto del contendere era un terreno di mq catastali 83.442, che i Comuni affermavano essere di loro proprietà, supportati da una nota del Servizio Provinciale di competenza alla tutela dei beni di uso civico.
Il Commissario trentino, preliminarmente affermato il difetto di legittimazione attiva dei Comuni ricorrenti nonché l'inammissibilità delle azioni da questi proposte, ha rigettato anche nel merito le domande dei Comuni accertando e dichiarando la proprietà in capo alle Asuc del terreno in questione e la piena legittimità della gestione finora effettuata dalla Frazione di Miola, sia in proprio che quale rappresentante delle altre comproprietarie deleganti, e dell'esercizio degli usi civici posto in essere anche mediante concessioni contratto a ditte terze, rilevando altresì l'insussistenza del contrasto, paventato dai Comuni ricorrenti, tra i precedenti giudicati del 1931-1933 e del 1994.
Tale sentenza, quindi, accogliendo pienamente le argomentazioni e la ricostruzione storico giuridica delle Asuc, nel respingere le domande dei Comuni, che in questi anni hanno illegittimamente preteso di sostituirsi alle Asuc in relazione al terreno di che trattasi, costituisce una grande vittoria per queste ultime che vedono, così, pienamente riconosciuti i propri diritti.

Autori news: Avv. Claudia Federico del Foro di Roma - Avv. Mauro Iob del Foro di Trento

QUI la sentenza.

22 maggio 2017

Seminario di studio su: "Proprietà collettive, paesaggio produttivo, Mab Unesco, Delta del Po" - 26/05/2017

Scenari di valorizzazione e opportunità del territorio del Basso Ferrarese.
Il Consorzio Uomini di Massenzatica (CUM), in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche, organizza un seminario di studio sul tema: "Proprietà collettive, paesaggio produttivo, Mab Unesco, Delta del Po", per delineare scenari di valorizzazione e opportunità del territorio del Basso Ferrarese.
Venerdì 26 maggio 2017, ore 10.00, Sala Grande del CUM, Via Indipendenza, 11, #Massenzatica (FE).



4 maggio 2017

FESTIVAL DELLE TERRE DI COLLETTIVO GODIMENTO - 20/05/2017


Il Gruppo di studio sugli assetti fondiari collettivi e l'Accademia dei Romiti organizzano il Festival delle terre di collettivo godimento,  in collaborazione con la Comunanza agraria dell'Appennino Gualdense. 


Cinema Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino (PG), sabato 20 maggio 2017, ore 9,30-13,00.
In occasione del Primo Festival delle terre di collettivo godimento, tenutosi a Gualdo Tadino (PG) il 20 maggio 2017, sono stati costituiti:

1) il Coordinamento regionale umbro degli assetti fondiarii collettivi delle ex Province dello Stato Pontificio, costituito dai presidenti o delegati dal Consiglio di amministrazione delle rispettive Associazioni agrarie.
Coordinatore: Sandro Ciani.

2) il Centro studi regionale umbro sugli assetti fondiari collettivi.
Presidente: prof. Andrea Maiarelli.
Componenti: Valeria Anastasi, Valerio Anderlini, Fabio Bettoni, Mariella Mariani, Nadia Monacelli, Giuseppe Tordoni.
Coordinatore e segretario: Sauro Vitali.

19 febbraio 2017

CIVES LAMESI - ASSEMBLEA PUBBLICA 19/02/2017

CIVES LAMESI e USI CIVICI: assemblea pubblica,  Domenica 19/02/2017 ore 17.30.

Lama dei Peligni è uno dei tanti comuni abruzzesi in cui fin dai secoli scorsi si praticavano e si praticano diversi diritti di uso civico.

Un territorio stupendo, una natura incontaminata, e tante possibilità di sviluppo nel turismo, nella rivisatazione delle antiche usanze contadine e nella valorizzazione dei prodotti locali.
Accesso alla Grotta del Cavallone (1475 mslm) 

21 ottobre 2016

TAR Puglia: il Comune ha sempre l'obbligo di rispondere ad un'istanza di affrancazione/legittimazione, pena nomina commissario ad acta

In seguito ad una richiesta di affrancazione/legittimazione, il Comune ha certamente l'obbligo di assumere una determinazione espressa. Lo afferma la Sentenza del Tar Puglia di Bari n. 976 dell'11/06/2015, assegnando un termine di 90 giorni per provvedere con provvedimento espresso, pena la nomina di un Commissario ad acta perché provveda in via sostitutiva.

Ed invero, “Per ciò che attiene all'obbligo di provvedere, di regola esso deriva da una norma di legge o di regolamento, ma può talora desumersi anche da prescrizioni di carattere generale o da principi generali dell’ordinamento che regolano l’azione amministrativa, sicché, ad esempio, può originare dal rispetto del principio di imparzialità (Cons. di Stato, sez. IV, 14 novembre 1986, n. 730), o trovare fondamento nel principio di buon andamento dell’azione amministrativa (TAR Abruzzo, 16 luglio 1990, n. 360). Un’ ulteriore fonte dell’obbligo di provvedere è stata, infine, individuata nel principio di legalità dell’azione amministrativa. Pertanto, si può ritenere che, a prescindere dall'esistenza di una specifica disposizione normativa, l’obbligo di provvedere sussiste in tutte quelle fattispecie particolari nelle quali ragioni di giustizia ed equità impongano l’adozione di un provvedimento (Cons. di Stato, sez. V, 15 marzo 1991, n. 250), cioè in tutte quelle ipotesi in cui, in relazione al dovere di correttezza e di buona amministrazione della parte pubblica, sorga per il privato una legittima aspettativa a conoscere il contenuto e le ragioni delle determinazioni (qualunque esse siano) di quest’ultima” (TAR Calabria, sez. 1, sent. 11/7/09 n. 775).

4 ottobre 2016

Seminario di studio su: "LE TERRE CIVICHE, l'ambiente, la comunità, la coesione sociale e lo sviluppo territoriale"

"LE TERRE CIVICHE, l'ambiente, la comunità, la coesione sociale e lo sviluppo territoriale": seminario organizzato a Nuoro dal Centro Studi della Sardegna sulle terre civiche (13 e 14/10/2016)
Clicca sull'immagine per ingrandire

30 settembre 2016

22^ Riunione Scientifica - Trento, 17-18/11/2016

Invito e programma dei lavori per la XXII Riunione Scientifica del Centro studi e documentazione sui demani civici e le proprietà collettive, sul tema PATRIMONI COLLETTIVI E SPAZI IDENTITARI: LE NUOVE RISORSE DELLO SVILUPPO LOCALE. QUALI STRATEGIE DEGLI ASSETTI FONDIARI COLLETTIVI - Trento, 17-18 novembre 2016 - Sala Conferenze del Dipartimento di Economia e Management - Trento, Via Rosmini, 44.




Tempo
(hh:mm:ss)
Relatore/Argomento
 
Giovedì, 17 novembre 2016
  
 1^ Sessione
 
15:30Indirizzi di saluto delle Autorità
  

Presiede i lavori il prof. PAOLO GROSSI, presidente della Corte costituzionale della Repubblica Italiana, Roma.
  
 A - Relazioni
15:451^ Relazione sul tema: Le impronte del passato: tutela e valorizzazione del patrimonio collettivo, di ENRICO FONTANARI, professore di progettazione urbanistica e del paesaggio nell’Università Iuav di Venezia.
17:002^ Relazione sul tema: Tutela e valorizzazione del patrimonio collettivo. L'esperienza del Buen Vivir in Ecuador: un nuovo paradigma di sviluppo o solo retorica politica?, di SALVATORE MONNI, professore di Economia dello sviluppo nel Dipartimento di Economia dell’Università degli studi di Roma Tre.
  
 B - Voci dagli assetti fondiari collettivi
18:00

La ricostituzione delle Regole nella zona dell'Alpago (Provincia di Belluno) e l'Associazione di sette Regole neo-ricostituite in una Comunanza, di CARLOS ZANON, presidente della Regola del Monte Salatis, a Chies d'Alpago.
 
18:20La costante resistenziale della Comunanza agraria dell'Appennino Gualdese per la tutela del proprio demanio civico, di NADIA MONACELLI, presidente della Comunanza agraria dell'Appennino Gualdese.
 
18:40La Vicinia Granda di Ville del Monte nel comune di Tenno (Trentino): la storia, il domani, di OSVALDO DONGILLI, caposoldo.
 
Venerdì, 18 novembre 2016
  
 2^ Sessione
  

Presiede i lavori il prof. AMEDEO POSTIGLIONE, presidente International Court of the Environment Foundation, Roma.
  
9:303^ Relazione sul tema: La costruzione storica del patrimonio collettivo locale: strategie di identificazione e pratiche di attivazione delle risorse, di VITTORIO TIGRINO, professore di Storia moderna nel Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale di Vercelli.
  
10:15Comunicazioni e interventi
  
11:004^ Relazione sul tema: Proprietà collettive e patrimonio nella tradizione giuridica occidentale, di CHRISTIAN ZENDRI, professore di Storia del diritto medievale e moderno nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Trento.
  
11:45

5^ Relazione sul tema: La conciliazione in materia di usi civici. Competenze e procedure tra legislazione e giurisprudenza, di RAFFAELE VOLANTE, professore di Storia del diritto medievale e moderno presso l'Università degli Studi di Padova.
  
12:30Comunicazioni e interventi
  
13:00Sospensione dei lavori.
  
3^ Sessione
 
 Presiede i lavori il prof. Carlo Alberto Graziani, professore di Istituzioni di diritto privato nell'Università degli studi di Siena.
  
14:30Proiezione del documentario Tra Terra e Acqua: il Consorzio degli Uomini di Massenzatica
 
15:00

Presentazione del libro Gemeinschaftlicher Besitz: Geschichte und Gegenwart der Bürgerlichen Nutzungsrechte in Südtirol und im Trentino - Usi civici e beni collettivi nelle Province di Trento e di Bolzano.
Apre i lavori il dott. JOSEF NOGGLER, Assessore della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige.
A discuterne, insieme al curatore dott. JOSEF NÖSSING,
saranno:
il prof. GEREMIA GIOS, dell’Università degli studi di Trento;
il prof. ANDREA LEONARDI, dell’Università degli studi di Trento;
la dott.ssa LIA NIEDERJAUFNER, della Provincia Autonoma di Bolzano;
il dott. SIEGFRIED RINNER, direttore del Südtiroler Bauernbund di Bolzano.
Conclude i lavori il prof. PAOLO GROSSI, Presidente della Corte Costituzionale della Repubblica Italiana.
 
17:30Interventi conclusivi e chiusura dei lavori.

21 settembre 2016

Regione Basilicata: cambio della dirigenza dell'Ufficio competente sugli Usi Civici

REGIONE BASILICATA: CAMBIO DELLA DIRIGENZA DELL'UFFICIO COMPETENTE SUGLI USI CIVICI E LE PROPRIETÀ COLLETTIVE

Dopo poco più di un anno dall'insediamento del precedente Dirigente, ing. Mario Cerverizzo, dal 05/09/2016 il dott. ANTONIO SOLDO, già Commissario Liquidatore nonché Segretario Generale della Comunità Montana "Medio Basento", subentra quale Dirigente dell'Ufficio Sostegno alle Imprese Agricole del Dipartimento Agricoltura.
Questo il provvedimento di nomina:


16 settembre 2016

REGOLA FEUDALE DI PREDAZZO: CONFERENZA E FESTA DEL VICINO


La REGOLA FEUDALE DI PREDAZZO organizza il 17/09/2016 alle ore 17.00 la Conferenza sul tema "Proprietà collettive e paesaggio. Storie di autogoverno del territorio".

Il giorno seguente 18/09/2016 è organizzata la FESTA DEL VICINO: ritrovo alle ore 11.00 presso il Capitello in Località Fol con la celebrazione della S. messa; a seguire ritrovo all'ingresso degli impianti Latemar in località Stalimen alle ore 12.15 per salire al Rifugio Passo Feudo dove la Regola Feudale è lieta di poter offrire il pranzo ai propri vicini.
La Regola Feudale di Predazzo è una comunione di diritto privato, giusta la Sentenza del 10 ottobre 1967 della Corte di Appello di Roma, Sezione Usi Civici, che ne ha stabilito diritti e doveri fondamentali.
E' costituita dai Vicini che si succedono per linea mascolina secondo le tradizioni, e che hanno diritto in comune all'antico patrimonio agro - silvo - pastorale, a quello successivamente acquisito, ed ai beni e servizi connessi.
Il patrimonio antico è inalienabile, indivisibile, inusucapibile, e vincolato in perpetuo a destinazione agro - silvo - pastorale.
In via eccezionale, qualora si presentasse, per motivi di interesse della Regola, la necessità di disporre di limitate porzioni del patrimonio antico, l'Assemblea straordinaria così come previsto dall'art. 16 lettera b e con le stesse modalità di deliberazione potrà consentire:
a) alla costituzione di diritti di superficie della durata massima di 30 anni;
b) alla permuta di porzioni assolutamente limitate di territorio.
Di seguito il video della "Festa del Vicino 2015":